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La fauna

 

La presenza di fauna stanziale nel Parco San Lorenzo è ormai una realtà consolidata.

 

svassoNon a caso il "logo" del parco, ideato dalla Prof. Doriana Lazzarini con i ragazzi della scuola media, esprime graficamente la concezione storico-naturalistica che per definizione qualifica il Parco San Lorenzo: lo svasso maggiore, uccello selvatico coloniatore dell'Oasi Falconiera, è inscritto nella figura rombica che simboleggia un invaso artificiale, il tutto sorretto dal capitello stilizzato a richiamo del reperto storico più significativo di Pegognaga, il "PADO PATRI", omaggio al grande Padre Po, risalente all'epoca romana.


La buona qualità delle acque consente la riproduzione di specie ittiche rigorosamente autoctone: carpe, tinche, gobbi, pesce gatto nostrano, cavedani, pesce persico, triotto, scardola, alborella, vairone, luccio e altro pesce bianco.

La zona di maggiore rilevanza naturalistica per la presenza di fauna di notevole interesse è senza dubbio rappresentata dall'Oasi Falconiera.

martin pescatoreLa vegetazione igrofila favorisce la presenza e la cova di coppie di uccelli di varie specie, mentre le folte barriere verdi dell'oasi forniscono loro un rifugio ideale.


Alla fine del luglio 1990 sul lato Ovest dell'Oasi Falconiera è stato posato, a cura dell'Associazione Laboratorio Ambiente, il primo capanno per l'osservazione degli uccelli (birdwatching). Tale attività ha consentito di comporre una prima mappa della fauna avicola del parco. Si nota la presenza costante di aironi cinerini e rossi, svassi, tarabusini, germani, gazze, martin pescatore, gallinelle, fagiani, picchi, pettirossi, fringuelli, tortore, merli, passeri, comacchie, gabbiani e gabbianelli, gufi, cannaiole, cannareccioni, nitticore, pendolini, cinciallegre e cuculi.


Nel periodo autunnale e invernale è osservabile un'interessante fauna migratoria costituita da folaghe, marzaiole, codoni, sterne, pavoncelle e più raramente la poiana, il falco di palude e il falco pescatore.
I recenti interventi effettuati presso l'oasi permettono ai visitatori di fruire di un ulteriore punto strategico di osservazione indicato sulla mappa.
Per favorire la sosta e la colonizzazione delle specie stanziali è stato inoltre realizzato un intervento atto all'abbassamento della profondità delle acque.

lepreOltre agli uccelli, si segnala nell'oasi la massiccia presenza di insetti quali coleotteri, imenotteri, ditteri, cavallette, libellule e coloratissime farfalle. In decisivo aumento le popolazioni di igrofili, limicoli, molluschi e anfibi quali rana, rospo, raganella, tritone e salamandra: suggestivo e di grande fascino il gracidare serale della rana bue.


I rettili sono rappresentati dalla lucertola, dal ramarro, dalla biscia d'acqua e dalla biscia dal collare mentre tra i piccoli mammiferi non mancano lepri, arvicole, ricci, donnole, talpe, ratti e da un paio d'anni esemplari non rari di nutrie veicolati attraverso il percorso della bonifica.


L'Oasi Falconiera rappresenta un sito raro e di estrema importanza per le sue potenzialità didattiche e culturali, per la ricca opportunità ricreativa e turistica tutta da scoprire.

 

 

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