Sportello Unico Attività Produttive ed Edilizia

In applicazione al  DPR n. 160/2010 che regola la semplificazione e il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive si rammenta che dal 31/12/2016 lo Sportello Unico “Oltrepo Mantovano” termina le attività in forma associata e le istanze relative alle Attività Produttive e all’edilizia del Comune di Pegognaga dovranno essere inoltrate esclusivamente in forma telematica tramite lo Sportello unico Destra Secchia

La Giunta comunale ha ritenuto pertanto utile disciplinare le modalità di invio e le specifiche tecniche dei procedimenti al fine di agevolarne l’acquisizione e la conseguente presa in carico degli stessi, qui riportate in forma integrale:

 

ELABORATI DEL PROGETTO IN FORMATO DIGITALE

 

Specifiche Tecniche

Linee Guida

Per una efficace applicazione della modalità telematica al deposito delle pratiche edilizie e per consentire la piena lettura e comprensione degli elaborati grafici, sono definite le seguenti specifiche tecniche di formato e di rappresentazione degli elaborati progettuali prodotti in forma digitale, nonché indicazioni in merito a particolari fattispecie ed alla sottoscrizione digitale.

 

A. Specifiche tecniche di formato e di rappresentazione degli elaborati progettuali

1.Dimensione (peso) del singolo file: per le tavole grafiche sono ammissibili formati non superiori ad 1 Mbyte ed a 5 Mbyte per la documentazione fotografica

2. Dimensione massima complessiva degli elaborati informatizzati compreso relazioni, documentazione fotografica, elaborati allegati ad autorizzazioni o nulla osta che costituiscono presupposto per il titolo edilizio: 30 Mbyte

3. Formato file: .pdf/a (per oggetti particolarmente complessi il Comune potrà richiedere la presentazione di files in formato .dwg per le verifiche istruttorie del caso)

4. Il formato di rappresentazione richiesto, per buona norma e per agevolare l’apertura e la visualizzazione del file di disegno sullo schermo, dovrà essere in formato UNI A3; Elaborati che superino i limiti del formato A3 sono ammessi nel caso in cui la rappresentazione d’inquadramento generale dell’area di intervento ecceda tale formato oppure per i disegni relativi a grandi edifici o progetti complessi previa autorizzazione del Comune.

5. Codifica e nome del file: costituita da caratteri alfanumerici, distinti in tre o più gruppi, separati con tratteggio basso (underscore), tipo SA_P01_r0, SA_I01_P01_P02_r0, SA_SP_SS_P01_P02_P03_r0, così definiti (rispettare l’ordine di codifica del file):

  • il primo, descrittivo di Stato, è composto da due caratteri alfabetici in maiuscolo, ad indicare se trattasi di Stato Attuale (SA), oppure Stato di Progetto (SP), oppure Stato Sovrapposto (SS);
  • il secondo, descrittivo del tipo di Rappresentazione, è composto da tre caratteri che indicano, con una lettera, maiuscola, il tipo di rappresentazione, (utilizzando convenzionalmente la R per Rendering, la T per Particolari, la X per Schemi, la I per Impianti, la G per Elaborati geologico-idrogeolocigo) e con due caratteri numerici la numerazione progressiva, da assegnare partendo da “01”, per ognuno dei tipi di rappresentazione;
  • il terzo, descrittivo del piano/sezioni/prospetti è composto da caratteri che indicano, con una lettera, maiuscola, la descrizione (utilizzando convenzionalmente la Q per Inquadramento Planimetrico, la P per le planimetrie ai vari livelli, la S per le Sezioni, la V per Viste/prospetti);
  • il quarto, descrittivo dello stato di Aggiornamento/Revisione, è composto da due caratteri, di cui il primo è stabilito convenzionalmente dalla lettera “r” minuscola e il secondo è un numero progressivo, a partire da “0” (che indica la prima emissione/versione), da aggiornare ad ogni successiva variante dell’elaborato (r0, r1, r2…);

6. Distinta/Elenco riepilogativa e datata degli elaborati consegnati con nome del file codificato ed accanto nome del contenuto dello stesso per esteso;

7. Modalità di redazione degli elaborati grafici del progetto edilizio, secondo le linee guida definite al punto 4;

·    tutti gli elaborati grafici dovranno essere in scala, quotati e dimensionati: il file, in uscita di stampa, dovrà avere il disegno con le dimensioni reali della scala grafica definita e richiesta per i diversi tipi di rappresentazione ai sensi delle vigenti Linee Guida;

·  la rappresentazione degli elementi dell’organismo edilizio, fornita tramite file, deve essere del tipo a segno grafico nero su fondo bianco, con idonea attribuzione degli spessori dei pennini in uscita di stampa, con utilizzo di retinatura/riempimento in colore nero-grigio per murature sezionate. Sono ammesse colorazioni per gli elaborati di stato sovrapposto, nei tradizionali colori (giallo per demolizioni e rosso per costruzioni), e i casi in cui l’utilizzo del colore sia finalizzato ad una migliore comprensione di tematismi/areali (es. render o prospetti per pratica paesaggistica)

·  la rappresentazione, eseguita secondo le corrette regole del disegno tecnico, deve obbligatoriamente dare tutte le informazioni utili alla lettura ed alla comprensione del progetto, comprendendo: la quotatura plano-altimetrica, il dimensionamento degli infissi, la destinazione funzionale, la superficie calpestabile, l’altezza netta e le superficie aero-illuminante di ogni locale con formati di quotatura idonei (dimensione del carattere di testo decifrabile) a garantirne la leggibilità al video ed in scala di visualizzazione reale;

8. per una migliore leggibilità a video, e per contenere il formato dell’elaborato, le tabelle di verifica dei parametri/rapporti/etc… potranno essere riportate all’interno della tavola di riferimento grafico delle verifiche stesse, ma dovranno anche essere parte integralmente nella relazione tecnica, con idoneo richiamo alla tavola grafica dimostrativa;

9. Particolari casistiche di dettaglio non trattate nei precedenti punti, possono essere oggetto di apposita trattazione, in linea con i principi e le finalità delle presenti specifiche, esplicitando motivazioni e scelte nella relazione tecnica.

 

B. Particolari specifiche per i casi in cui la dimensione dei file ecceda i limiti di formato

Nel caso in cui la dimensione dei file ecceda i limiti definiti ai precedenti punti (dimensione di rappresentazione o dimensione del file in Mbyte per la gestione al video) per cui non si possa operare, anche tramite scomposizione della rappresentazione alla scala 1:100 entro i limiti del formato UNI A3, si configura una fattispecie di parziale esclusione dal procedimento telematico (per quanto attiene agli elaborati progettuali), da certificare a cura del progettista con apposita dichiarazione che dia conto di tale circostanza e motivi la necessità di procedere al deposito degli elaborati progettuali, difformemente a quanto sopra esposto, da effettuare preventivamente presso L’Ufficio Tecnico.

 

C. Sottoscrizione degli elaborati progettuali

Gli elaborati progettuali in forma digitale, perché possano essere validi ai fini della formazione del titolo edilizio e dei controlli dovuti, devono essere provvisti di valida firma digitale. La scansione di firma autografa applicata su file non costituisce una valida sottoscrizione e corredati da apposita procura alla firma sottoscritta dal titolare del procedimento.

 

D. Copia di cortesia

Per la corretta valutazione del procedimento si chiede di depositare presso l’Ufficio Tecnico copia delle tavole grafiche in formato cartaceo, nelle dimensioni e nelle rappresentazioni identiche al formato digitale. Si specifica che dette copie non avranno nessun valore formale per la valutazione o per l’avvio del procedimento e dovranno essere depositate entro 24h dall’invio telematico del procedimento edilizio. Dette copie saranno utilizzate dal Comune come mero supporto nella comprensione del procedimento.

 

scarica le Linee guida in formato pdf

 

ultima modifica: Comune di Pegognaga  23/05/2017
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