LA TORRETTA DELLA RESISTENZA 

 

 

Pegognaga è stata molto attiva nelle lotte per la Liberazione dal fascismo e l’Amministrazione ha voluto riscontrare le richieste della cittadinanza e dell’ANPI locale per un monumento che ricordasse la Resistenza.

 

Si è così deciso di dare la dignità di simbolo resistenziale ad un luogo che è stato vero protagonista di quella parte di Storia: la “ex cisterna, o torretta, Ponchiroli”.

 

Si tratta di quello che un tempo era un serbatoio per l’acqua destinata all’irrigazione dei campi. La cisterna è sostenuta da un piccolo locale che fa da basamento; proprio lì i partigiani nascondevano la stampa clandestina proveniente dalle zone limitrofe, assieme alle armi e altro materiale. A turno, uomini e donne si recavano presso la torretta, prelevavano i ciclostilati e li distribuivano. I messaggi erano di vario tipo: aggiornamenti sulla guerra – sia sul territorio, sia sui confini e le altre zone calde del combattimento – le azioni dei partigiani e degli Alleati… si ricevevano in questo modo le notizie ‘vere’, non quelle edulcorate dal regime fascista, che voleva l’Italia vittoriosa e dunque pronta a sacrificare anche i pochi uomini rimasti.

 

La torretta meritava di essere portata all’evidenza di chi si trovasse a passare, di diventare un luogo dove recarsi per ricordare i nostri concittadini e le nostre concittadine, che qui hanno accettato di rischiare la vita per diffondere la verità su ciò che il Fascismo stava facendo al Paese, per motivare gli altri a trovare il coraggio di ribellarsi, donne e uomini che hanno segnato nella popolazione un cambiamento interiore irrinunciabile: la Libertà.

 

Dopo i lavori di riqualificazione la torretta è stata inaugurata il 25 aprile 2016 e l’anno successivo il parco della Memoria è stato intitolato al tenente colonnello Ferruccio Lorenzini.

 

Lorenzini era nato a Pegognaga nel 1885, con la famiglia si trasferì poi nel Bresciano. Già medaglia d’argento e di bronzo al valor militare durante la Grande guerra, a 58 anni rinunciò alla relativa tranquillità della sua posizione per iniziare l’attività resistenziale con le Fiamme Verdi, alla guida di un numeroso gruppo di uomini. Lorenzini fu catturato dalle Brigate Nere, seviziato e infine ucciso il 31 dicembre 1943, meritando l’onore di un’altra medaglia d’argento.

 

Sempre il 25 aprile 2017, nel parco della Memoria, è stata collocata una prima targa commemorativa, che ricorda Bruno Rossi, pegognaghese del 1891, figura emblematica del Novecento: tra i fondatori del PCI nel 1921, perseguitato dal regime fascista e costretto all’esilio, Rossi trovò la morte nel 1937, in Unione sovietica, nel clima di sospetto delle purghe staliniane.

 

 

ULTERIORI INFORMAZIONI

http://www.centroculturalepegognaga.it/percorsi-del-novecento/

 

 

UBICAZIONE

Strada Viola Camatte

ultima modifica: Comune di Pegognaga  03/02/2018
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